"Echi in tempesta" di Christelle Dabos

 Recensione

TRAMA:

Ofelia e Thorn affrontano un universo colmo di allegorie e di realtà interiori profonde, di orizzonti antichi e di sentimenti nuovi, fino a scovare la verità che da sempre è nascosta dietro lo specchio. Crollati gli ultimi muri della diffidenza, Ofelia e Thorn si amano ormai appassionatamente. Tuttavia non possono farlo alla luce del sole: la loro unione deve infatti rimanere nascosta perché possano continuare a indagare di concerto sull'indecifrabile codice di Dio e sulla misteriosa figura dell'Altro, l'essere di cui non si conosce l'aspetto, ma il cui potere devastante continua a far crollare interi pezzi di arche precipitando nel vuoto migliaia di innocenti. Come trovare l'Altro, senza sapere nemmeno com'è fatto? Più uniti che mai, ma impegnati su piste diverse, Ofelia e Thorn approderanno all'osservatorio delle Deviazioni, un istituto avvolto dal segreto più assoluto e gestito da una setta di scienziati mistici in cui, dietro la facciata di una filantropica clinica psichiatrica, si cela un laboratorio dove vengono condotti esperimenti disumani e terrificanti. E lì che si recheranno i due, lì scopriranno le verità che cercano e da lì proveranno a fermare i crolli e a riportare il mondo in equilibrio.

 

Come ogni viaggio anche questo tra le Arche è terminato.
Vorrei trovare le parole giuste per descrivere questo libro, pieno di mistero, magia, amore, amicizia, famiglia, perchè in questa storia c'è veramente di tutto.
 
Questo ultimo volume è stato il mio preferito tra tutti, perchè entriamo nel vivo della storia, tutti i nodi iniziano a venire al pettine e la reale natura di ogni personaggio viene a galla. Non c'è più falso buonismo, compassione, qui tutti si comportano per quello che sono realmente.
 
Continuo a ribadire che Ofelia continua a dimostrarsi immensamente forte, non so spiegare quanta forza di volontà abbia dimostrato in questo quarto volume. Ha passato di tutto, le hanno fatto di tutto, ha sopportato le numerose parole che gli venivano riversate addosso come lame affilate, persone che decidevano il destino della sua vita... .
 
Ma anche qui lei è riuscita a farsi forza senza mai distogliere il pensiero da Thorn, che è stato per lei la luce nel tunnel buio in cui si trovava.
 
Molte scene sono state dure da digerire, perchè alcune cose non me le sarei mai aspettata. Il bello di questo libro sta proprio nel fatto che tu non sai cosa possa accadere nella pagina successiva, perchè tutto è improvviso e per niente prevedibile.
 
Nonostante io sia una grande amante dei romance, anche se in questa storia l'amore tra Ofelia e Thorn passa in secondo piano, ho amato ogni pagina, ogni capitolo, ogni libro, ogni personaggio mi ha lasciato qualcosa e mi ha insegnato a combattere, senza mai distogliere l'attenzione da quello che è l'obbiettivo.
 
Una cosa che ho notato di ogni personaggio è proprio la DETERMINAZIONE.
 
Non c'è una sola persona che dentro questa storia si abbatte e accetta passivamente il destino che qualcuno ha scelto al posto suo.
 
Tutti si fanno male, tutti cadono, tutti rimangono delusi, ma nessuno rimane a terra. 


Il tema prerompente in questo libro è la disabilità, in tutte le sue sfumature.
La scrittrice riesce a trattare questo argomento, se pur importante, con semplicità, portando il lettore a sentirsi vicino a queste persone escluse ed emarginate dalla società.
Notiamo come ognuno di loro abbia un qualcosa che li rende unici. Non importa quanti problemi abbiano o quante difficoltà riscontrino nella vita di tutti i giorni, perchè sono pur sempre essere umani e vanno considerati come tali.
 
Ofelia, con la sua estrema delicatezza e gentilezza, cerca di relazionarsi con ognuno di loro, per poi scoprire che dietro a quelle disabilità c'è molto di più.
 
Perchè queste persone sono più empatiche, ogni loro gesto è mille volte più sincero del nostro.
L'unione di questi temi molto importanti oggi giorno con la trama della storia, arrichiscono questo libro trasformandolo in un vero e proprio manuale di vita, in grado di farti capire che niente in questo mondo va per il verso giusto ma sta a te decidere come reagire.

Lo stile di scrittura è di sicuro particolare, cosi come le ambientazioni, la trama e i personaggi, magari all'inizio vi sembrerà di non star capendo nulla ma fidatevi che mano mano che andrete avanti con la storia ogni cosa acquisterà il proprio significato senza che voi ve ne accorgiate.
 
Alla fine di questa lettura non posso che consigliarvi questo libro, non solo per il lavoro immenso che c'è dietro, ma perchè ognuno di noi ha da imparare qualcosa dalla nostra Ofelia  che per troppo tempo si è sottovalutata.

 

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