Recensione
TRAMA:
"Non c'è un mostro cattivo, te lo assicuro."
Rido. "E se il mostro fossi tu?"
"Il mio mostro interiore è svanito nel momento in cui ho messo piede in questi luoghi."
Liam
e Astrid, due persone che sanno cos’è il dolore, quello profondo,
quello che ti strappa il cuore e te lo fa a brandelli, quello che ti
toglie senza chiedere il permesso.
Entrambi hanno sofferto, entrambi hanno cercato di sopravvivere e di andare avanti.
Lui è un ex sottotenente dell’esercito militare degli Stati Uniti d’America.
Lei è una semplice ragazza che si è sempre tirata su le maniche per non pesare sulle spalle di nessuno.
Il
passato segna le persone così come il presente può influire sul futuro
ma l’unica cosa che possiamo fare è vivere, viverci ogni singolo
momento.
Si incontreranno, ma riusciranno a
capirsi? Riusciranno a sentirsi e a vedersi davvero o saranno accecati
dal bagliore dell’Aurora?
Quando mi è arrivata la richiesta di collaborazione di Lara, per leggere il suo nuovo libro, non vedevo l'ora che mi mandasse il file, perchè è il primo libro natalizio che leggo!
Ebbene si, nonostante io sia una grande fan del Natale, non ho mai letto un libro a tema, infatti ringrazio infinitamente Lara per avermi offerto questa opportunità.Sin dalle prime pagine, il personaggio che più mi ha colpito, la cui storia mi ha toccato in modo particolare è Liam.
Inizialmente può sembrare il solito ragazzo che vuole sembrare freddo e distaccato per nascondere i propri sentimenti, ma in realtà non è cosi.
Liam non è il ragazzo bello e dannato.
Non è il problematico di turno o l'anima da salvare.
Lui si è già salvato molto tempo fa, facendosi forza da solo e riprendendo in mano la sua vita, dopo che in missione qualcosa lo ha cambiato per sempre.
Non è facile per lui vivere con questa "cosa" che lo rende diverso all'apparenza, esposto ai giudizi altrui e apparentemente fragile.
Eppure, riesce a sorridere alla vita, a vedere ciò che di buono gli sta dando e vivendo giorno per giorno, godendosi le valli innevate di Abisko.
La forza di questo ragazzo mi ha semplicemente lasciata a bocca aperta, il modo in cui ha affrontato il tutto rimboccandosi le mani e ricominciando a vivere di nuovo, ha toccato profondamente il mio cuore.
Ma devo dire che anche la sua torta alle noci pecan ha colpito il mio stomaco, adesso devo assolutamente provarla!
Con Astrid invece, vediamo un altro modo di reagire al dolore, al passato... .
Fuori sembra che tutto vada bene, che le ferite si siano cicatrizzate, ma in realtà, ogni volta che arriva il periodo di Natale, il suo cuore ricomincia a sanguinare.
Ed è questo il dolore più spaventoso di tutti.
Quel dolore silente.
Che non si sente.
Che non si vede.
Ma che in realtà vive dentro di te, perchè non lo hai mai superato.
Questo libro ci permette di vedere due modi diversi di reagire al dolore e non per dirci quale sia quello giusto e quello sbagliato, ma per farci capire che alla fine tutto passa.
I ricordi rimangono, non si possono cancellare, ma con la propria forza di volontà, trovando qualcosa per cui valga la pena andare avanti, allora ecco che incominciano a fare meno male.
Ed è proprio quello che è successo a Liam e Astrid.
Ma non voglio spoilerarvi nulla, dovete gustarvi questo libro pagina per pagina.
Assaggiare con la mente i sapori delle migliori pietanze natalizie e godervi una bella lezione di scii tra le montagne ricoperte di bianco.
Come sempre Lara dimostra una strabiliante capacità di descrivere in modo impeccabile i peasaggi citati nei suoi libri e non solo.
Ci informa sulle tradizioni di quel posto, le pietanze, gli usi...ogni suo libro diventa cosi una vera e propria opera d'arte.
Ho amato il fatto che ogni tot di capitoli ci fossero delle curiosità su alcuni cibi e cose che venivano nominate durante la lettura.
Ed infine vogliamo parlare della copertina?
Direi che parla da sè.
Spero di avervi fornito le giuste premesse per farvi leggere questo meraviglioso libro, con una bella cioccolata calda e una fetta di pandoro.
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