"La corte di ali e rovina" di Sarah J. Maas

 Recensione

TRAMA:

 La rabbia mi era cresciuta dentro come una creatura viva, con un cuore che batteva risuonandomi nella profondità del petto, cullandomi fino a farmi addormentare, per poi scuotermi al risveglio. Volevo vendetta, ma una vendetta repentina, a parte soddisfare la mia rabbia cocente, sarebbe stata inutile.

Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall'uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.

 
 
Ed ecco che, anche se in parte, si è concluso il mio viaggio all'interno di questi mondi fatati, tra le valli delle corti, le montagne roccese e gli immensi oceani.
 
Si sà che arrivati al volume finale ci si sente sopraffatti da mille emozioni, mi sembra di sentire ancora la voce di Cassian che prende in giro Azriel o le parole dolci che Rhysand riserva solo per Feyre.
Sarà veramente difficile andare avanti con un altra lettura, perchè di sicuro mi ci vorrà minimo un mese per riprendermi; intanto mi preparo per acquistare il quarto volume, che in realtà è una novella.
 
Ma tornando a noi e alla Corte di ali e rovina, ha soddisfatto le mie aspettative?
Ovviamenti si, anzi le ha anche superate.
 
Qui non abbiamo più solo Rhysand e Feyre, ma tutto il modo dei Fae e degli umani, che devono unirsi per contrastare e sconfiggere Hybern, impresa che metterà alla prova la pazienza di molti Signori Supremi.
Tutti entreranno in azione, nessuno escluso, saranno necessarie le forze di ognuno di loro per vincere.
 
Per la prima volta vedremo scendere in battaglia anche le sorelle di Feyre, Elain e Nesta, quest'ultima o la si odia o la si ama e io posso dire che nonostante i suoi comportamenti che ti mandano in crisi, mi sono legata a lei, ho cercato di comprendere le motivazioni dei suo agire e ho provato ad immdesimarmi proprio in lei.
 
Qui si tratta di uno di quei personaggi con una mente estremamente complessa, dotati di un modo di ragionare e agire tutto loro, azioni che per noi non possono avere una logica, ma che per loro sono estremamente importanti.
Non esiste un giudizio per queste persone, perchè o le si capisce o le si ignorano.
 
Qualcuno cercherà di captare ciò che si cela dietro alla sua maschera di freddezza, di apparente egoismo, ma voi dite che ci riuscirà?
Chi lo sà, sicuramente le carte in tavola possono essere sempre ribaltate.
 
 
Nella fase finale di questa storia, Feyre avrà l'opportunità di guardarsi dentro, di vedere ciò che è stata e ciò che è, ciò che ha fatto e ciò che ha passato.
Per affrontare la grande battaglia che sta arrivando dovrà fare i conti con se stessa, apprazzare il suo lato oscuro proprio come apprezza la sua luce.
Sarà cosi mossa dalla voglia di difendere la sua nuova famiglia, di riscattarsi, la sua forza di volontà sarà immensa e cosi vale per tutti.
 
 
Entreremo in questa atmosfera di guerra, spade che si scontrano, sangue, corpi che cadono a terra sfiniti, eserciti devastati, anche noi come loro prenderemo parte a questa battaglia.
 
Se tu che stai leggendo questa recensione hai preso in considerazione il fatto di iniziare a leggere questa storia, sappi che devi essere forte tanto quanto loro, devi saper affronterà ciò che sta per arrivare, devi sostenere Rhysand quando starà per terminare il suo potere, Cassian quando non c'è la farà più nemmeno ad alzarsi in volo, Mor per non lasciarla andare a se stessa e Amren, per convincerla che ne vale ancora la pena.
 
Devi essere forte.
Non puoi abbassare la guardia.
Non puoi piangerti addosso.
Ma devi stringere i denti e andare avanti.
 
Ne passerai tante, nella lettura di alcune pagine ti sembrerà di essere sopraffatta dal dolore, perderai diversi battiti, ma sappi che la luce non sarà mai troppo lontana.
Se c'è una cosa che Feyre ci ha insegnato è il fatto che una speranza c'è sempre, magari le cose possono non andare secondo i piani e prendere una loro strada, ma il lieto fine tutti se lo meritano.
 
Ho sognato.
Ho pianto.
Ho gridato per la rabbia.
A tratti avrei voluto lanciare questo libro contro il muro.
 
Ma nonostante le mille emzoioni, una più forte dell'altra che questo libro mi ha fatto provare, sono andata avanti con la lettura, perchè alla fine mi ha lasciato un messaggio e un insegnamento importante.
 
I mostri hanno una maschera e il loro aspetto esteriore non sempre rispecchia ciò che hanno dentro.
Anche quando sembra che la fine sia vicina, non smettere mai di lottare con tutte le tue forze, perchè ne varrà sempre la pena.
Non pensare che non ci sia speranza, perchè il buio nasconde sempre la luce.
 
Ma sopratutto, più di ogni altra cosa, ama.
Ama le persone che ti circondano, amale incondizionatamente e fai tutto ciò che puoi per renderle felici.
Perchè l'amore è un sentimento puro, che deve essere coltivato.
Per questo motivo conservalo e preservalo dentro di te.

 

 

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