"Questo oscuro duetto" di Victoria Schwab
Recensione
TRAMA:
Nel secondo e ultimo episodio della serie Monsters of Verity torniamo nelle strade infestate dai mostri, tra giochi di potere e nuovi intrighi. Ma Kate Harker non ha paura dei mostri. Li caccia, li uccide ed è anche brava. Ora Kate vive a Property e combatte. August Flynn, il mostro che bramava di diventare umano, ora vive a Verity e combatte. Le loro strade sono destinate a incontrarsi di nuovo. Così come i loro cuori. Ora, infatti, la guerra è iniziata. I mostri stanno vincendo. E uno nuovo mostro li sta aspettando – uno che si nutre di caos e fa emergere il lato oscuro delle sue vittime. Kate deve tornare a Verity. August dovrà lasciarla tornare.
Dopo aver letto il primo volume, ed essendone rimasta piacevolmente colpita, non ho potuto far altro che acquistare anche il secondo!
Ma se vi ricordate, la copertina di "Questo canto selvaggio" era rigida, mentre questa è flessibile perchè non l'hanno fatta cartonata, per una maniaca della precisione come me è un vero colpo al cuore vedere questi due libri della stessa serie diversi😩.
Ma tralasciando questo dettaglio, che solo voi amanti del cartaceo potrete capire, passiamo al contenuto della storia, quello che più ci interessa. Sicuramente in questo secondo volume abbiamo una Kate e un August più maturi, che nonostante siano passati relativamente pochi mesi dal loro ultimo incontro, sono cambiati, chi in peggio chi in meglio.
Da una parte abbiamo un August che a differenza di prima cerca di sopprimere la sua umanità, di soffocarla, ciò sopratutto a causa della voce di Leo che continua ad invadere i suoi pensieri, a tormentarlo giorno e notte, spingendolo oltre i confini che si era prefissato. Adesso si nutre più facilmente, prende a sè le anime dei peccatori come se nulla fosse, non parliamo più di un'anima o due al mese, ma di un vero e proprio sterminio.
Il vecchio lui pian piano si sta spegnendo, le sue emozioni si stanno affievolendo, continua ad andare avanti interpretando una persona che non gli appartiene, indossando una maschera che non rispecchia il suo essere, cerca di apparire come tutti si aspettano che sia.
Mentre August affonda nel suo baratro, Kate invece sembra compiere grandi passi avanti, cerca di crearsi una vita, continua la sua caccia ai mostri, ma questa volta affiancata da altre persone, che per la prima volta tengono veramente a lei. Nonostante faccia ancora fatica a rapportarsi con le persone e ad aprirsi con esse, ad essere un adolescente normale, sembra che questo piccolo gruppetto che si è creata, sia riuscito a fare una piccola crepa nel suo cuore di pietra.
Ovviamente continua ad intrattenere questi rapporti entro determinati limiti, senza superare quelli che sono i suoi confini con le persone, confini che solo August era riuscito a varcare.
Ma una nuova presenza demoniaca sembra scombussolare nuovamente le loro vite, riportandoli indietro, al loro primo incontro. Costretti di nuovo ad allearsi, ma stavolta con delle vesti completamente diverse dall'ultima volta in cui si sono visti; Kate non riesce più a vedere il ragazzo che desiderava essere un umano, che odiava il suo "essere mostro", non scorge più nulla dietro quella corazza. Cercherà in tutti i modi di far tornare alla luce l'August che aveva lasciato a Verity City sei mesi fa, quello che odiava privare le persone della propria anima, che si apriva con lei, che non era freddo e cinico.
Ma insieme a tutto ciò, si dovranno anche impegnare a cacciare nuovamente un mostro particolare, mai visto in circolazione, di cui nessuno conosce nè l'origine nè i punti deboli. Ad incrementare tutto ciò ci sarà anche la ricomparsa di persone che pensavamo che nel primo volume fossero morte.
Potremmo dire che qui ci troviamo nella cosidetta resa dei conti, dove ognuno dovrà affrontare i propri demoni, i propri peccati, ci troveremo faccia a faccia con il passato di questi due protagonisti, per vedere se finalmente per loro ci sarà un pò di pace.
Ma alla fine cos'è la pace? un attimo di tregua? un bambino che dorme? o un pò di tranquillità? credo che ognuno possa interpretare questa cosa a modo proprio.
Sta di fatto che la fine di questo libro non è sicuramente facile da accettare, sarà qualcosa di estremamente doloroso, che lascerà un segno nelle vite dei personaggi e per noi sarà come un brutto calcio nello stomaco. Non sempre le cose vanno nel modo in cui noi ci saremmo aspettati, avvolte bisogna semplicemente lasciare andare, magari guardare oltre e vedere cosa c'è dietro, perchè c'è sempre di più di quello che si vede all'apparenza.
Anche se non mi sarei mai aspettata un finale del genere, credo sia "perfetto" per la storia, per il modo in cui gli eventi si sono evoluti, per tutto quello che è successo e per tutto quello che August e Kate hanno dovuto sopportare, sicuramente non è piacevole, ma era cosi che le cose dovevano andare.
Come già vi dissi nella recensione del primo volume, mi sono affezzionata tanto a questa duologia, ogni personaggio mi ha fatto innamorare della storia, ho sentito il dolore della perdita, del rimorso, del senso di colpa, ma anche l'amore che questo libro trasuda, in un modo al quanto sottile. Perchè la storia d'amore di August e Kate non viene sbandierata ai quattro venti, nemmeno esplicitamente espressa, ma è una storia quasi segreta, che si percepisce nell'aria, nei loro gesti, nelle parole non dette.
Ogni loro azione ci parla di un legame profondo che c'è tra i due, che va ben oltre il semplice "amore" è un qualcosa di ancora più forte, ed è proprio questo che rende il libro speciale.
Non parliamo di una semplice storia, ma parliamo di maschere che siamo costretti ad indossare, parliamo del dolore che ognuno di noi ha dentro e dal modo in cui cerca di alleviarlo, parliamo del tempo, di quanto esso possa cambiarci, sia in peggio che in meglio, parliamo di famiglia, un amore che non si potrebbe spiegare a parole. Un insieme di cosi tanti aspetti, che rendono questo libro unico.
Avrete ben dedotto che Victoria ha fatto nuovamente breccia nel mio cuore, perchè le sue storie ti trasportano in un altro mondo, ti fanno vivere ogni emozione a 360 gradi, facendoti ridere, piangere ed emozionare.
Credo che costudirò Kate ed August per sempre nel mio cuore, in quel posto in cui ripongo tutte quelle storie che ti toccano, che ti lasciano tanto e ti fanno affezzionare ad ogni personaggio.
Leggere questa duologia è stato meraviglioso e sono contenta di aver scelto questa per potermi avvicinare al mondo del fantasy, non avrei potuto fare scelta migliore!

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