Il mio primo fantasy
Questo canto selvaggio
Victoria Schwab
Finalmente dopo aver rimandato questo genere per molte volte, sono riuscita a leggerlo. Come avrete capito dai miei articoli precedenti sono una gran fan dei romanzi rosa, dei classici, ma anche dei young adult, ma ultimamente mi son detta: perchè non provare a leggere un fantasy?
Inizialmente avevo intenzione di leggere il primo volume della saga "Dark Elements" della Armentrout, ma poi voi mi avete consigliato di iniziare con questo, cosi eccoci arrivati alla mia prima recensione fantasy!👽
Il libro in questione l'ho acquistato da una mia amica che mi ha fatto il piacere di rivendermelo, mettendo al suo interno anche un piccolo bigliettino che mi ha fatto tanto piacere trovare, questi piccoli gesti sono quelli che maggiormente mi colpiscono😍.
Grazie a questo libro è nato in un me un GRANDE AMORE per il fantasy e non vedo l'ora di fare una grande scorpacciata di libri, anche se il mio portafoglio chiederà pietà😂.
TRAMA:
Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...
La storia, nonostante io non abbia mai letto qualcosa di questo genere, l'ho trovata estremamente originale, ogni personaggio è caratterizzato da determinati tratti, da un qualcosa che lo distingue.
Io posso affermare di essermi completamente innamorata di Caleb, che inizialmente può apparire fragile, vulnerabile, ma nasconde dentro di sè una potenza inimagginabile e non solo metaforicamente parlando. Quando il libro lo illustra, lo descrive, ti fa capire che lui odia essere quello che è, prova disgusto verso quella che è la sua natura, nonostante continui ad andare avanti con la sua vita, a credere di essere un essere umano, sa che infondo non è cosi.
La sofferenza di August è percettibile, la si comprende in ogni suo gesto, in ogni sua parola, ma sopratutto nelle confidenze che lui ha con sua sorella Ilsa, l'unica in grado di capirlo, l'unica che veramente nota ciò che lui sta passando.
Il legame tra i due è straordinario, nonostante non ci sia un legame di sangue vero e proprio, perchè in effetti sono dei mostri, riescono a capirsi a vicenda, a darsi forza, a mostrarsi solo tra loro per quello che sono veramente.
Purtroppo August non ha lo stesso rapporto con il fratello Leo, che fa molta spinta su di lui affinchè ceda alla sua parte oscura, quella che risiede dentro di lui, che lo trasforma in un vero mostro anche nei fatti. Nonostante questo, farà di tutto per resistergli, per rimanere lucido, per non cadere in tentazione, anche se questo vorrà dire soffrire.
Se da un lato abbiamo una persona sofferente per quello che è costretta ad essere, dall'altro abbiamo Kate, scontrosa, violenta, ma anch'essa con un bagaglio di sofferenza alle spalle. Cresciuta da una madre che l'ha lasciata troppo presto, da un padre poco presente, che immedesima un perfetto mostro nelle azioni, anche se non lo è fisicamente.
Per questo ogni volta che attraversa un momento buio lei pensa ad altre Kate che ci sono sulla terra, che molto probabilmente stanno vivendo una vita migliore della sua, fatta di gioia, spensieratezza e non di dolore.
Due vite profondamente segnate da un qualcosa di oscuro, destinate ad incrociarsi. Cosa accade se due fiamme ardenti si scontrano? Cosa accade se il buio incontra le tenebre?
Questa storia è riuscita a catturare la mia attenzione dalla prima all'ultima pagina, ho conusciuto il buio che la racchiude, ciò che la notte porta con sè e ciò che invece toglie. Sono riuscita ad entrare nei mondi di queste persone, a comprendere i loro stati d'animo, mi sono calata nelle loro vesti, sono diventata tanti personaggi nel corso della storia e questa è sicuramente opera dello stile di scrittura della scrittrice. Non conoscevo Victoria fino a qualche tempo fa, ma grazie a questo libro sono riuscita a trovare un altra meravigliosa scrittrice😍.
Nonostante il libro sia scritto in terza persona, cosa che io di solito non amo particolarmente, scorre che è una meraviglia, anche se avvolte con la scrittura in terza persona c'è proprio la paura di non riuscire a far trasparire ciò che c'è dietro ad ogni personaggio, questo non è stato sicuramente il caso.
Come già vi ho detto lo stile di scrittura mi è piaciuto tantissimo, lo trovato scorrevole, appropriato, con una nota oscura al suo interno... queste frasi lasciate in sospeso,queste parole capaci di suscitare numerosi pensieri nel lettore, tutto questo insieme è il risultato di un qualcosa di spettacolare.
Anche se non siete amanti del genere, anche se forse avete dei pregiudizi nei confronti di esso, sono sicura che questa sarà una storia capace di attirare qualunque tipo di lettore, ti travolge, ti porta a domandarti continuamente cosa accadrà, cosa verrà fuori, insomma una storia ricca di colpi di scena, infatti anche il finale mi ha lasciata senza parole😶.
Non vi nego che forse un pò lo sospettevo, poco poco, ma leggerlo fa tutt'altro effetto...comunque se ve lo state chiedendo si c'è un sequel che ovviamente non vedo l'ora di acquistare, ma non sono psicologicamente pronta questo è certo!😥


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