Aspettative soddisfatte?

 Love and Monsters

Possiamo ritenere questo film il più chiacchierato del momento, ora mai tra gli abbonati di Netflix non si parla d'altro, i fan di Dylan O'brien hanno aspettato l'uscita di questo film come si aspettano i regali a natale😂.  

 Anche io onestamente ero molto curiosa, non sapevo bene come immaginarmelo, anche perchè la trama in sè non è che mi  attirava più di tanto. Cosi una bella mattina ho deciso di guardarlo e non solo mi è piaciuto, ma mi ha dato anche numerosi spunti di riflessione, che vorrei condividere con voi, ma prima passiamo alla trama per coloro che non conoscono la storia👀.

TRAMA

 Love and Monsters, film diretto da Michael Matthews, è la storia di un giovane, Joel Dawson (Dylan O'Brien), che si ritrova coinvolto in un'apocalisse di mostri, alla quale riesce a sopravvivere. Sette anni dopo quella Monsterpocalypse, i sopravvissuti vivono sottoterra, mentre le mostruose creature hanno preso il controllo della superficie.
Solo nel sottosuolo, Joel riesce a stabilire un contatto radio con la sua fidanzatina del liceo, Aimee (Jessica Henwick), che si trova a circa 80 miglia da lui e vive in una colonia costiera. I due iniziano a riconnettersi e in breve tempo Joel si riscopre innamorato di lei. Il ragazzo, desideroso di rivedere la sua amata, decide di avventurarsi in superficie, sfidando qualsiasi mostro si frapponga tra lui e la sua Aimee.  

 

Anche qui, come in Teen Wolf, il nostro amato Dylan veste i panni di un giovane all'apparenza poco agile, poco avventuroso, ma sopratutto sottovalutato. 

 Il film si apre con la presentazione del protagonista, che ci mostra com'è arrivato nella sua attuale condizione, ovvero in un bunker sottoterra insieme ad altre persone. Tutta la storia è molto in stile Journey (non so se lo avete presente), quindi abbiamo questi mostri soprannaturali che hanno preso il sopravvento e che attaccano la terra.  


A differenza di Journey qui non bisogna compiere chissà quale viaggio per ritrovarsi faccia a faccia con questi esseri, ma basta affacciarsi fuori la porta di casa...sempre se la testa non vi venga mozzata prima😐!

L'amore forte che Dylan, o meglio Joel, prova per Aimee mi ha fatto una tenerezza assurda ed è stato  troppo carino vederlo all'azione per il suo grande amore, nonostante io non sia una romanticona ma più una solitaria apatica😁, quindi state certi che se avete anche voi un cuore di ghiaccio sicuramente un pò di "commozione" l'avrete!

Non vi nego che in alcuni momenti mi è venuta voglia di strangolare Joel, avvolte dormiva in piedi manco fosse appena uscito dalla sala di un dentista dopo una forte anestesia🙈!

Però devo essere onesta, proprio questi tratti "stupidelli" del protagonista hanno reso il film molto divertente, perchè poi quando arrivi all'esasperazione un pò da ridere ti ci viene😂.

Infatti ammettiamolo, nessuno all'interno del film riesce a fare a meno di Joel! 

Come già vi ho anticipato prima, questo film mi ha fatto riflettere su alcune cose e sento il bisogno di condividerle con voi💛.

Il primo tema che viene presentato è quello della famiglia, perchè a causa di questa "mutazione" degli animali molte famiglie vengono separate, figli senza genitori, mariti senza mogli, fratelli senza le proprie sorelle... .Nonostante queste perdite, all'interno dei bunker nei quali si rifugiano, si creano dei veri e propri legami, persone che prima erano sconosciute e che adesso diventano l'una il sostegno dell'altra.

Perchè ci tengo a sottolineare questo?

Perchè il termine "famiglia" non implica un legame di sangue, la famiglia non è costituita solo da persone con lo stesso patrimonio genetico, ma da persone legate da un forte affetto, da persone che farebbero di tutto per la persona che amano, da persone che sono la tua casa, il tuo posto sicuro.

 

Altro tema che troviamo nel film sono i "momenti di crisi" o come siamo soliti chiamarli noi le difficoltà. Troppo spesso al primo ostacolo, al primo impedimento, ci buttiamo giù, ci lasciamo andare nel pessimismo, ripetendo frasi del tipo: non ce la farò mai, non sono buono a nulla, non c'è una via d'uscita.

Quanto ci piace lamentarci, quanto amiamo parlare senza agire.

Nessuna crisi viene senza un motivo, come ci dimostra anche la storia, ogni momento difficile viene per poi dare alla luce un qualcosa di ancora più straordinario. Solo attraverso queste prove riusciremo a vedere le cose meravigliose che il futuro ci riserva!

Non ci dimentichiamo che anche i nostri antenati nel Trecento passarono per un grande periodo di crisi, eppure dopo ebbero modo di vedere il Rinascimento.

Non guardiamo alla nostra condizione attuale, non pensiamo agli impedimenti che ci si pongono davanti, ma agiamo, rimbocchiamoci le maniche, pensiamo a quello che arriverà dopo aver superato tutto ciò.

Direi che come sempre la mia riflessione si è un attimino prolungata più del dovuto😂, ma spero vivamente che vi abbia trasmesso un messaggio di speranza per qualsiasi situazione stiate passando.

Ritornando dal nostro amato Dylan vi dico subito che il film, come penso abbiate capito è molto bello, ha soddisfatto le mie aspettative ed è sopratutto un film che non va sottovalutato. Non so voi, ma io ho come l'impressione che sia uscito durante questo periodo per un motivo. 

Sono molto curiosa di sapere cosa ne pensiate, se vi è piaciuto, se vi ha suscitato qualche riflessione particolare, insomma mi farebbe piacere leggere qualsiasi vostro parere in merito. 

Questa volta invece di sognare Richard Gere sogneremo Dylan O'Brien, ma ci accontentiamo lo stesso, qua non si butta niente😏.

 

                                                                                        

 

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