"A due passi da te" di Irene Stasi

 Recensione

TRAMA:

 Emma, una ragazza di appena vent'anni, ha già sulle spalle un peso grande: quello di una famiglia costretta a spostarsi ripetutamente da una città all'altra. Brillante studentessa di astrofisica, deve destreggiarsi tra mille incombenze, traslochi, due adorabili fratellini e il suo inseparabile gemello Jacopo. Ma la "ragazza con la valigia" sente, in realtà, di non aver mai vissuto una vita vera, un'esistenza tutta sua, e porta dentro al cuore un peso sempre più opprimente a cui non riesce a dare forma. Forse è il rapporto difficile con sua madre, famoso cardiochirurgo? La separazione dei genitori? O la mancanza di radici e affetti veri? Emma gode però di una sola certezza: l'amore infinito di e per suo padre che la porta in un mondo totalmente nuovo, quello della meravigliosa Parigi, dove riuscirà forse per la prima volta, a trovare se stessa.

Credo sia il libro perfetto da leggere ora che si sta avvicinando l'estate, molto leggero e scorrevole, in grado di catturare l'attenzione del lettore dall'inizio alla fine. 

Il personaggio di Emma lo ammiro molto, la sua determinazione, la sua forza, la sua costanza, sono per me veramente fonte d'ispirazione; personalmente non credo che sarei riuscita a fare quello che ha fatto lei per la sua famiglia, diventando una seconda mamma.

Il peso delle responsabilità, sin dalla sua infanzia, gli grava sulle spalle, costretta cosi a crescere troppo in fretta, a ricoprire ruoli che una ragazza della sua età non dovrebbe ricoprire, ritrovandosi a gestire l'intera casa. Fortunatamente, nonostante le continue assenze e mancanze della madre è riuscita a dare ai suoi fratelli ciò che lei non gli ha dato, a donare al padre tutto l'amore di cui aveva bisogno e che gli è stato negato è stata capace di prendersi cura di ogni componente della famiglia, ma chi si è preso cura di lei?

Avvolte sacrificarsi per gli altri, fare cosi tanto per il prossimo, ci porta a perdere di vista il nostro bene, quello che noi desideriamo, quello di cui necessitiamo. Bisogna sempre prendersi cura degli altri e dare una spalla a cui piangere a chi ne necessita, ma dobbiamo anche capire che il limite non deve essere mai superato, altrimenti ne saremo sopraffatte e ci annienteremo.

Amo l'amore che Emma riserva solo alle persone veramente meritevoli, adoro il modo con cui si approccia al suo gemello, il legame che li unisce...sono un qualcosa di unico.

Ammetto di essermi innamorata di Jacopo numerose volte nel corso della storia 😂, desiderando di stare al posto di Emma. Certo anche Ethan ha il suo fascino , voglio dire, tutto fa brodo, qualsiasi bel fusto è ben accetto all'interno della mia lista di amorosi 💖.

Tra amori, cornetti e partite di calcio la storia non potrebbe essere più bella, ti catapulta nell'amata Parigi, che ti permette di sognare e viaggiare con la mente.

Il finale è del tutto inaspettato, un vero e proprio colpo di scena capace di destabilizzarti, che ti riporta in mente tutte le scene precedenti, ti porta via un pezzo di cuore e ti fa scendere una bella lacrimuccia, anzi forse più di una 😢.

Credo che questa storia possa essere di grande insegnamento per tutti coloro che devono affrontare un nuovo inizio, come una nuova scuola, una nuova casa, una nuova città; non vi fate spaventare dall'ignoto, non lasciate che la paura dello sconosciuto possa attanagliare la vostra mente ed offuscare le possibilità che la vita vi concede, prendete la palla al balzo ed utilizzate questa occasione per fare e vivere qualcosa di grandioso 👊.

Oltretutto impariamo a sopravvivere alle assenze di qualcuno, non ci abbattiamo se non riceviamo la giusta dose d'amore, non ci abbattiamo se riceviamo meno di quanto diamo, ma impariamo ad amarci e a fare il bene, perchè la vita non lascia nessuno a mani vuote!

 

Se state pensando ad un libro da leggere in vacanza, al mare, ma anche in montagna, questo romanzo fa assolutamente per voi, perchè nonostante non sia nulla di impegnativo e capace di trasmettere tanto.
 

Commenti

Post popolari in questo blog

"La libreria dei piccoli miracoli" di Roberta Bianca e Ambra Garofalo

"La nostra favola" di Irene Stasi

"Distruggi ciò che ti ha distrutto" di Mina F.