Qual'è la tua identità?

 La figlia del mercante di seta

Dinah Jefferies

Molti si staranno chiedendo perchè io abbia scelto di aprire questa recenzione con una domanda del genere, lo scoprirete soltando continuando a leggere e acquistando il libro😆.

Questa domanda la possiamo considerare come la "chiave di lettura" di questo libro, un elemento fondamentale da tenere a mente nel corso della storia.

Trama:                                                                                                                             
la storia parla di Nicole, una ragazza nata da padre francese e madre vietnamita, che prima di compiere 18 anni ha vissuto una vita molto agiata, ma sotto l'ombra di sua sorella Sylvie. 
 Arrivata alla maggior età, Nicole inizia a chiedersi quale sia la sua vera identità, quale cultura prevalesse nella sua persona, quella vietnamita o quella francese?   
Durante questo suo momento di  "smarrimento" farà la conoscienza di Mark, un uomo a cui il cuore di Nicole si legherà inevitabilmente, non tenendo conto dei segreti che lui porta con sè e che potrebbero stravolgere la sua vita e la sua famiglia.
Il loro duo amoroso però, si troverà a dover fronteggiare un fanatico vietnamita, Tran,  che entrerà nella vita di Nicole come un turbine, smontando tutte le sue certezza e trasmormandole in sabbia.
Tutta la storia è ambientata nel 1952, in particolare nel periodo durante il quale i vietnamiti cercheranno di riprendersi i loro territori, ora sotto il dominio francese.                                        
Il periodo storico influenzerà la vita di Nicole, portandola a credere di appartenere prima ad una cultura e poi ad un altra, tenendola cosi in balia delle onde.
La sua confusione accrescerà sempre di più e tutto questa la porterà a fare delle scelte difficili, che la cambieranno per sempre.

Vi mentirei se non vi dicessi che sono partita con dei pregiudizi nei confronti di questo libro, perchè è una storia "lontana" da quelle che leggo di solito, ma mi ha stupita in positivo.

Come sappiamo tutti "mai giudicare un libro dalla copertina"🙈.

 Questo libro non ti fa vivere solo la storia del trio amoroso tra Nicole, Mark e Tran,  ma ti catapulta anche in quello che è il "clima della guerra", un clima tetro, cupo, durante il quale nessuno pensa a nessuno.                                                                

Purtoppo come ben sappiamo dietro a questo evento non c'è solo la guerra in sè, ma anche giri di prostituzione, abuso di potere, tutte cose raccontate all'interno di questa storia, che vi farà provare emozioni contrastanti, amerete e odierete contemporaneamente ogni personaggio.

 

Mi sento di consigliare questo libro a tutti coloro che stanno cercando il cosi detto "posto nel mondo", che non riescono a capire la propria origine, che si sentono soli, estranei in qualunque posto.   

Sono certa che ne rimarrete piacevolmente colpiti!                                                                              

 

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