"Mi prometto il mare" di Riccardo Bertoldi

 Recensione


TRAMA:

Quando Sofia scopre che il suo compagno, Edoardo, l'ha tradita, sente il mondo crollarle addosso: tutt'a un tratto si rende conto di essersi dimenticata di se stessa, di aver trascurato i propri desideri, di non avvertire più quel brivido lungo la schiena. In fondo, si è accontentata di un amore che lei considerava giusto, ma che l'aveva fatta sentire viva solo all'inizio. A quasi quarant'anni capisce che è giunto il momento di "promettersi il mare", di smettere con la routine che l'ha condotta fin lì e iniziare davvero a inseguire i sogni che ha messo da parte troppo a lungo. La sua nuova vita, però, la riporta indietro nel tempo, a un'estate di più di vent'anni prima. Aveva diciott'anni, era in vacanza con la famiglia a Riva del Garda, quando durante un violento temporale aveva accettato il passaggio di Enea. Lei era zuppa di pioggia, lui bellissimo e un po' misterioso. Ben presto si erano scoperti diversi eppure incredibilmente affini. Ma, si sa, gli amori di un'estate non durano per sempre. Eppure, da quel momento il loro è un continuo sfiorarsi e rincorrersi, perdersi e ritrovarsi, e anche quando le loro strade sembravano essersi definitivamente divise, impareranno che la scintilla del vero amore non può mai davvero spegnersi.

 

 

L'unico modo in cui posso definire questo libro è: manuale di vita.
Questa è una di quelle letture che tutti dovremmo fare, perchè è profonda, vera e allo stesso tempo straziante, pericolosa perchè ti porta a riflettere su questioni su cui non ti sei mai interrogata prima.
 
Prima di questa lettura anche io ero come la vecchia Sofia.
Per tanto tempo lei non si è rispettata, non si è data ciò che si meritava, si è preclusa la vera felicità per eccontentarsi di qualcosa di più comodo.
 
Dopo la sua rottura con Edoardo il suo mondo crolla, le sue certezze crollano e sembra quasi aver perso se stessa ma in realtà è proprio adesso che ritroverà la sua vera identità.
 
Un percorso difficile, vediamo come molte volte ricade in vecchi pensieri, in dubbi che attanagliano la sua mente.
 
Se avessi fatto questa cosa in questo modo?
Se avessi scelto qualcun'altro?
 
La verità è che non cambia cosa tu abbia fatta, perchè quando una storia finisce non si pensa più a nulla ma solo al grande vuoto che si ha dentro, sopratutto se ci sono questioni di mezzo molto dolorose.
 
Sofia aveva trovato il suo amore giusto, quello che la faceva stare tranquilla, che le donava la felicità di cui aveva bisogno, che la faceva sentire al sicuro ma non appagata.
 
Pensava che l'amore giusto sarebbe durato per sempre ma in realtà non è così.
 
Quando sacrifichiamo il nostro vero amore per un amore giusto, primo o poi il destino c'è lo farà capire. A volte per comprendere questo dobbiamo sbattere la testa, passare per un grande dolore, patire tanta sofferenza ma una volta che ti ritrovi di nuovo nelle braccia giuste, quelle che non solo sanno di casa ma sanno di vita, allora capisci che sopportare tutto quel dolore ne è valsa la pena.
 
Con questo libro percorriamo il percorso di rinascita di Sofia, che inizia dal momento in cui sceglie di mettersi al primo posto. E non per egoismo ma perchè per la prima volta ha scelto di pretendere di più, di non accontentarsi di un briciolo di felcità, di una carezza ogni tanto, da ora in poi vuole dagli altri quello che lei si merita.
 
Per la prima volta ha compreso il suo valore e questa è una cosa che tutti dovrebbero fare.
Comprendere il nostro valore ci permette di amarci un pò di più, di rispettarci, di non permettere agli altri di avere la meglio sulla nostra persona.
 
Dal momento in cui ci ameremo più di quanto ci amano gli altri, inizieremo a pretendere dalla vita, perchè dobbiamo avere fame di felicità, fame delle giuste attenzioni, una fame di amore immensa che dobbiamo cercare di saziare in tutti i modi.
 
Uno stile di scrittura poetico, che lascia tra le pagine del libro parole e frasi forti, importanti, in grado di farti aprire gli occhi, in grado di farti comprendere ciò che per troppo tempo Sofia ha ignorato.
Non è una storia d'amore delle più belle che abbia mai letto ma è una storia che lascia il segno nella sua semplicità, come l'amore tra Enea e Sofia.
Perchè le cose semplici sono quelle che alla fine ci emozionano sempre di più.
 
C'è però da dire che il finale mi ha strappato il cuore dal petto, perchè è stato un vero colpo di scena che non mi sarei mai aspettata.
Sono stata male, tanto male, perchè non riuscivo a capire perchè l'autore avesse fatto questa scelta.
Alla fine ho capito che l'autore ci vuole far capire che non tutto finisce bene, perchè il futuro non ci appartiene proprio come il domani. Per questo motivo è importante vivere ogni attimo della nostra vita come se fosse l'ultimo e non è una frase fatta perchè è veramente così e questo me lo hanno insegnato Sofia ed Enea.
 
Vivi ogni ora, minuto e secondo della tua giornata a 360 gradi.
Apprezza il sorriso di una persona a te cara, il mare che si infrange contro gli scogli, il gelato che ti sei mangiata, la telefonata con un tuo amico o amica, l'abbraccio di tua mamma o tuo padre.
Custodisci tutto dentro di te, perchè questi attimi nessuno poi te li ridarà indietro.
 
Da oggi anche io come Sofia mi prometto un amore come il mare, io mi prometto il mare. 

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