"Meravigliosamente imperfetta" di Lara Coraglia

Recensione


TRAMA:

Paige LeBlanc, ancora vergine a trent’anni, decide che è giunto il momento di scavare nel suo passato, rimasto sepolto in una parte della sua mente.

Con l’aiuto della cugina Felicity si rivolge a Gabriel Gauthier, un rinomato terapeuta specializzato in ipnosi regressiva.

La strada è tutta in salita e per Paige, che non si fida di nessuno, lo è ancora di più. Gabriel capisce fin da subito che dovrà impegnarsi più del dovuto con lei e quando durante le sedute iniziano a emergere dettagli insoliti, decide di cambiare approccio. I due Iniziano a frequentarsi al di fuori dello studio, dove una Montrèal mozzafiato farà da sfondo alla nascita di un sentimento disarmante che dovrà, però, fare i conti con i segreti che emergeranno.

Cosa nasconderà il passato di Paige? Ma soprattutto, il loro legame sarà sufficientemente forte per affrontare la tempesta in arrivo?



Collaborare con Lara per me è sempre una grande gioia, perchè come le dico sempre, al di là delle sue qualità da scrittrice, l'apprezzo come persona, perchè è di una bontà unica, qualità che oggi scarseggia.
 
Erano mesi ormai che si parlava della stesura di questo libro e gli indizi che lei lanciava ogni tanto sui social mi stavano facendo morire dalla curiosità.
Una storia molto diversa da quelle che è solita scrivere, incentrata sul lato psicologico della protagonista e sulla psicologia in generale.
 
Paige è bloccata nel passato, perchè non sa cosa gli sia accaduto, non ricorda la sua storia, le sue origini e le persone che gli stanno accanto si rifiutano di farle tornare alla mente ricordi cosi dolorosi.
Ma sarà veramente meglio ignorare il passato?
Io sono del parere che il passato è parte di noi, non puoi ignorarlo, non puoi far finta che non esista e non puoi nemmeno rigettarlo.
 
Mi piace pensare che un giorno guardando al passato una persona possa dire "wow guarda dove sono arrivata adesso" ed è li che ricomincia la sua vita è li che si prende la sua rivincita.
 
Il rapporto che c'è tra lei e sua cugina Felicity è meraviglioso, hanno un unico cuore e un unica mente, sono unite da un legame profondo, un legame che le aiuta ad affrontare tutte le prove che la vita gli mette davanti.
 
In questo percorso che Paige seguirà con Gabriel sarà importante la presenza di Felicity, perchè abbiamo sempre bisogno di qualcuno che ci sproni ad andare avanti quando non riusciamo a farci forza da soli.
 
Tra Gabriel e Paige si creerà subito un legame profondo, perchè lei, per la prima volta nella sua vita, riuscirà a fidarsi di qualcuno che non sia sua cugina.
 
Quando tutto sembrerà andare bene tra i due ecco che mille segreti verranno a galla, tutti i nodi verranno al pettine...il loro legame sarà cosi forte da sopportare tutto questo?
 
Da studentessa delle Scienze Umane ho amato le curiosità di psicologia che Lara ha inserito all'interno del suo libro, perchè a volte non ci rendiamo conto di quanto ogni nostro aspetto psicologico sia cosi complesso e delicato, credo sia veramente importante comprendere come funzioni la nostra psiche.
 
Una storia genuina, che nonostante ci siano all'interno tematiche importanti risulta leggera e semplice da leggere, ciò dovuto allo stile scorrevole e chiaro di Lara che caretterizza ogni sua opera.
 
Ci sono elementi che per un gusto personale non mi sono piaciuti, come il fatto che lui la chiamasse "micetta" e l'evolversi della storia in maniera molto veloce.
Per quest'ultimo punto però, ho avuto un chiarimento da parte della scrittrice, che appunto mi ha detto che per soffermarsi principalmente sui problemi di Paige ha dovuto rendere la storia tra lei e Gabriel "semplice" e per questo motivo risulta affrettata.
 
Però ripeto questo è un parere personale, soltanto perchè amo di più le storie slow burn.
 

Passato il momento delle critiche posso dirvi che nonostante non abbia empatizzato molto con i personaggi, ci sono state all'interno del libro delle riflessioni molto importanti che mi hanno parlato in modo particolare.
Prima tra tutte l'importanza del passato, come già vi ho detto prima, le nostre battaglie ci hanno segnato ma anche insegnato molto, sono parte del mosaico della nostra vita.
L'importanza del viversi il momento. Bisogna prendere ogni attimo della nostra vita così come viene, bello o brutto che sia ma bisogna viverlo al 100 % perchè solo in questo modo non avremo mai rimpianti.
 
Se è troppo tempo che ormai non ti lasci andare, prendi la palla al balzo, chiudi questa recensione e vai a viverti la vita.
 
 

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