"La memoria di Babel" di Christelle Dabos
Recensione
TRAMA:
Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn?
Leggere questa serie è sempre una coccola, un ritornare bambini, un perdersi di nuovo tra quei mondi incantati che sognavamo sin dalla tenera età.
Ogni volume dell'Attraversaspecchi non delude mai anzi, ti rende ancora più assetato di conoscienza, perchè ogni pagina è un rompicapo e un mistero per il lettore.
Nel libro "La memoria di Babel" Ofelia si rende conto che il suo legame con Thorn è più profondo di quello che pensava.
La sua assenza ha lasciato un vuoto.
Una parte di lei sembra essere morta, anestetizzate.
Notare come la mancanza di Thorn abbia un impatto importante nella sua vita mi ha ricordato ancora una volta che l'amore vero non ha bisogno di gesti ecclatanti, di belle parole, perchè l'amore vero parla senza parlare.
Ofelia e Thorn sono una coppia fuori dal comune, persone che noi non avremmo mai fatto accoppiare, eppure sembrano essere indispensabili l'uno per l'altra.
Il loro amore muto darà ad Ofelia la forza necessaria per reagire alla vita, per rialzarsi dopo aver toccato il fondo, per mettersi in viaggio e andare alla ricerca del suo amato Thorn.
Come ogni avventura della nostra cara Ofelia anche questa non sarà facile, perchè quell'ombra di pericolo e mistero sembra seguirla ovunque lei vada.
Ancora una volta un grande pericolo incomberà sulla sua vita ma la mano di Thorn sarà per lei la sua sola e unica forza.
Dietro questa storia c'è un lavoro immenso, la struttura di ogni Arca, la psicologia e la fisionomia di ogni persona, gli intrecci, è tutto semplicemente perfetto.
La storia d'amore non è il tema centrale di questa saga perchè questo libro è più di un semplice innamoramento.
Si tratta della storia di persone diverse, emarginate, escluse, considerate le ultime della società. Ofelia un tempo era una di loro, perchè anche lei pensava di essere ciò che gli altri dicevano di lei, ma è riuscita ad imparare che vale molto di più di ciò che la gente dice.
Tu non sei diverso, perchè ciò che per gli altri è una disabilità per te deve essere un punto di forza, il tuo tratto distintivo. Devi sfruttare ogni aspetto di te, perchè tu sei perfetto!
Come già vi ho ripetuto molto volte questo libro è una vera e propria favola e sta a voi coglierne la morale.
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